ANIME  IN  PLEXIGLASS

Le Anime in plexiglass nascono, come idea, nel settembre del 2002. Nick, futuro cantante della band, sta terminando il servizio militare e vuole mantenere fede ad una promessa fatta a Matteo e Fabio (rispettivamente batterista e bassista) prima di partire: formare una Ligabue tribute band.

I risultati arrivano presto: in un anno e mezzo si superano i 100 concerti, oltre 30000 viste al sito internet, oltre 300 magliette letteralmente bruciate e un fan club in crescita esponenziale, coordinato dalla “crema”, che li segue in ogni dove.

Nel dicembre 2005, bissato poi nel dicembre 2006 con due serate, la band si esibisce in teatro, accompagnato al violino dal maestro Andrea Ferrari. Queste esibizioni servono al gruppo a mettersi in discussione musicalmente cercando di riprodurre il sound degli acustici del LIGA. Gli incassi vengono poi devoluti in beneficenza alla Città della Speranza.

Nell’agosto del 2007, le Anime in plexiglass coronano un sogno: dividono, infatti, il palco con 3 musicisti di Ligabue: Mel Previte, Rigo Righetti e Robby Pellati mentre nell’aprile 2008 tocca a Max Cottafavi, altro storico chitarrista di Ligabue. Con quest’ultimo, Mel Previte e Robby Pellati la collaborazione musicale continua tuttora. Dall’agosto 2008 Nick diventa anche la voce di uno spettacolo atto a riproporre il primo L7 di Ligabue, proprio con i musicisti sopracitati.

Altra data importante per la band è il 12 dicembre 2009: si registra il tutto esaurito nel Teatro Sociale di Rovigo, dove le Anime in plexiglass si esibiscono accompagnati da un’orchestra di 10 archi, il tutto arrangiato e diretto dal maestro Federico Malaman. Anche in questa occasione gli incassi sono devoluti in favore della Città della Speranza.

Ad oggi rimane la Tribute band piu’ conosciuta e rappresentativa del nord Italia.